Sindrome delle apnee notturne e guida

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Il 15 giugno 2011 si è svolto alla Camera dei Deputati il convegno “Disturbi respiratori ed incidenti stradali: le apnee nel sonno. Situazione attuale e prospettive future”.
Il convegno è il frutto di una collaborazione tra l’Automobile Club d’Italia, l’AIPO (Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri, la FIMPST (Federazione Italiana contro le Malattie Polmonari Sociali e la Tubercolosi) e la SIMeR (Società Italiana di Medicina Respiratoria).
Nel convegno i relatori hanno messo in evidenza le problematiche relative al rischio di andare incontro ad incidente stradale in soggetti con sindrome da Apnee del sonno (OSAS).

Si tratta di soggetti che durante il giorno hanno una notevole riduzione delle capacità attentive e dei riflessi a causa di un riposo notturno fortemente disturbato dalle crisi di apnea e ciò provoca un aumento di 7 volte del rischio di andare incontro ad incidente stradale.

I microassopimenti, la riduzione della velocità di reazione, la distrazione, si sono dimostrati veri e propri killer della strada.
La malattia spesso peraltro è sottodiagnosticata e, secondo i rilevamenti statistici, è più frequente negli autotrsportatori, soprattutto a causa di una maggiore tendenza al sovrappeso.
Il sovrappeso, o meglio, l’obesità, è infatti uno dei maggiori fattori di rischio di insorgenza della sindrome, ma un ruolo notevole lo assumono alcuni comportamenti, come l’abuso di alcolici e il fumo.

La diagnosi corretta della sindrome, che viene effettuata con l’esame polsonnografico, ma sospettabile in soggetti in sovrappeso, forti russatori notturni, con sonno disturbato da frequenti risvegli, cefalea mattutina, sonnolenza diurna, irritabili, permette di porre le basi per un l’impostazione di una corretta terapia e di norme di comportamento che riducano al minimo “l’eccesso di rischio” durante la guida.

Oltre alla terapia con “ventilazione meccanica notturna a pressione positiva” naturalmente è consigliabile modificare i fattori di rischio accessori, quindi è consigliata la diminuzione del peso corporeo negli obesi e la cessazione del fumo e dell’eccesso di assunzione di alcoolici.

La guida di una automezzo non può prescindere da una attenta valutazione delle proprie condizioni psico-fisiche.

Meglio riconoscere di essere “stanco”, fermarsi, eventualmente anche assopirsi, arrivare forse con un piccolo ritardo rispetto al previsto, ma arrivare.

Link ad una brochure esplicativa

http://www.aiponet.it/aipo/HP3Common/DownloadFile.aspx?id=7870&t=4

Link alla pagina sulle OSAS in Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_delle_apnee_ostruttive_nel_sonno

fonti:

Dott. Salvatore Nicolosi

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