La Bussola di Nikol: l’INAIL

Questo è una pagina in continuo aggiornamento con mini-risposte su istanze rilevate dal monitoraggio degli accessi al sito da motori di ricerca e che probabilmente non hanno trovato una risposta precisa, con particolare riferimento a problematiche sugli infortuni sul lavoro e malattie professionali a gestione INAIL o IPSEMA, quest’ultimo ormai riassorbito dall’INAIL.

Avverto che uno stesso quesito può essere presente in più sezioni

 

<== cliccare qui per tornare alla pagina principale della “bussola”

 

.

Data accesso: 23/04/12=> Termine di ricerca: quanto costa l’assistenza di un medico alla visita collegiale
Se si tratta del medico del Patronato che ha redatto il certificato per il ricorso, il costo è “0” (zero); più esattamente, l’assistenza del medico incaricato dal patronato è gratuita, naturalmente se l’opposizione è stata fatta tramite il Patronato. Altrimenti si è in regime di libera professione e ciascun medico può chiedere ciò che vuole. Naturalmente dovrebbe tenere conto del beneficio ottenuto o comunque ottenibile.

.

Data accesso: 18/02/12=> Termine di ricerca: il tutore lo rimborsa l’INAIL
Non esattamente. L’acquisto del tutore ortesico deve essere preventivamente autorizzato dall’INAIL che indicherà le caratteristiche tecniche. Prima quindi bisogna presentare un’istanza alla locale sede INAIL. Un acquisto autonomamente effettuato al di fuori della procedura prevista non viene rimborsato.

.

Data accesso: 02/02/12=> Termine di ricerca: apnea notturna malattia professionale
Ritengo che non possa essere riconosciuta. La sindrome delle apnee ostruttive riconosce cause intrinseche all’organismo; quindi manca il requisito fondamentale perchè possa essere accolta come malattia professionale: ad oggi non si conoscono cause esterne all’organismo correlate ad una qualche mansione lavorativa che sia in grado di provocarla.

.

Data accesso: 27/01/12=> Termine di ricerca: malattie professionali la cecità è riconosciuta dall’inail?
In via di principio si, ma devono essere soddisfatti i requisiti della “causa violente” se si tratta di infortunio sul lavoro, e della presenza di uno specifico rischio tecnopatico nelle mansioni svolte dal lavoratore, nel caso della malattia professionale; ad esempio, alcune lavorazioni che espongono l’occhio a radiazioni ionizzanti o a radiazioni infrarosse, possono provocare “opacità del cristallino” con conseguente riduzione delle capacità visive. Queste sono addirittura previste nella “NUOVA TABELLA DELLE MALATTIE PROFESSIONALI NELL’INDUSTRIA DI CUI ALL’ART. 3 DEL D.P.R. 1124/1965 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI” del DM 09/04/2008 (consultabile dal link presente in QUESTA pagina)

.

Data accesso: 24/12/11=> Termine di ricerca: come chiedere la revisione di malattia professionale inal 
Ci si deve fare rilasciare un certificato medico attestante l’aggravamento e quindi presentare una istanza di “revisione passiva”. Poichè questo tipo di istanze ormai devono essere presentare per via telematica, ritengo opportuno consigliare di rivolgersi ad un patronato il quale potrà mettere a disposizione un proprio medico specialista per il rilascio del certificato e quindi produrre l’istanza, secondo la corretta procedura

.

Data accesso: 23/12/11=> Termine di ricerca: attestati esenzione tiket ipsema
l’IPSEMA è stato assorbito dall’INAIL che però ancora non ne ha acquisito l’archivio; pertanto l’attestato per l’esenzione ticket deve essere richiesto ad una sede dell’IPSEMA ancora in attività.

.

Data accesso: 230/12/11=> Termine di ricerca: termini per la valutazione postumi infortunio
Alla fine del periodo di Inabilità Temporanea Assoluta l’INAIL procede a valutazione dei postumi secondo le indicazioni tabellari (QUESTA); è però facoltà dell’INAIL, se ritiene che nel breve periodo le condizioni fisiche possono migliorare ulteriormente, reinviare di 6 MESI la valutazione del danno. Consiglio, se i 6 mesi sono trascorsi, di procedere a sollecitazione della visita per accertamento postumi, o personalmente oppure tramite l’assistenza di un patronato.

.

Data accesso: 24/12/11=> Termine di ricerca: tabelle di aggravamento malattia professionale INAIL
Non esiste una “tabella degli aggravamenti”, ma solo una tabella di valutazione del danno biologico (QUESTA); se si ritiene che il danno provocato dall’infortunio o dalla malattia professionale si è aggravato, occorre presentare una domanda di revisione alla sede INAIL corredato da un certificato che attesti l’aggravamento; ritengo opportuno consigliare di evitare il “fai da te”; non sono rari i casi di RIDUZIONE della percentuale riconosciuta a seguito di una incauta domanda di aggravamento; generalmente i patronati mettono a disposizione gratuitamente un medico-legale che valuta correttamente l’opportunità di procedere ad istanza di revisione.

.

Data accesso: 23/12/11=> Termine di ricerca: infortunio causa non violenta
L’INAIL valuta le modalità dell’infortunio e le conseguenze riscontrate; se ritiene che i postumi conseguenti non siano compatibili con le modalità dell’infortunio oppure che una condizione preesistente all’infortunio è la responsabile totale dei postumi riscontrati, allora pone un giudizio di “causa non violenta” ovvero di malattia comune non dipendente dall’infortunio. E’ possibile ricorrere con richiesta di visita collegiale; consiglio l’assistenza di un patronato, per definizione gratuita.

.

Data accesso: 10/12/11=> Termine di ricerca: mancanza medico visita collegiale inail
In assenza del medico di fiducia incaricato dal patronato o che ha stilato il certificato, la visita collegiale non viene espletata e, generalmente, viene rinviata. Solo in caso di assenza ripetuta l’opposizione viene respinta.

.

Data accesso: 06/12/11=> Termine di ricerca: per accedere ad una pensione di invalidita per malattia professionale quale punteggio occorre?
Per gli infortuni o le malattie professionali avvenuti/denunciati dopo il 25/07/2000  fino al 5% l’INAIL non eroga nulla, dal 6% al 15% eroga una somma “una tantum” che dipende da percentuale, età e sesso, secondo tabelle aggiornate annualmente, dal 16% in poi eroga una rendita mensile che dipende soprattutto, ma non esclusivamente, da stipendio base e da percentuale riconosciuta.

.

Data accesso: 05/12/11=> Termine di ricerca: inail autismo
Data accesso: 27/07/11=> Termine di ricerca: inail domanda invalidità con charcot marie tooth
Data accesso: 11/06/11=> Termine di ricerca: inail sindrome di strauss è invalidante?
L’INAIL è l’Istituto Nazionale per gli Infortuni e le Malattie Professionali: la tutela quindi si estende SOLO agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali, quindi le malattie la cui causa può essere ricondotta all’attività lavorativa; non mi risulta che la Sindrome di Churg-Strauss, una vasculite a patogenesi autoimmune, e tantomeno la malattia di Charcot-Marie-Tooth, una neuropatia motorio-sensitiva ereditaria, e ancor di meno l’autismo, possano essere provocate da una qualche sostanza presente in un qualche ciclo lavorativo.

.

Data accesso: 06/11/11=> Termine di ricerca: 2011 opposizione avverso provvedimento dell’INAIL art. 104 D.P.R. n. 1124/65
Data accesso: 28/07/11=> Termine di ricerca: come fare ricorso per una pratica di malattia professionale ipoacusia
Il “fai da te” in questo campo è impossibile; per i ricorsi, sia malattie professionali che infortuni sul lavoro, occorre rivolgersi ad un patronato serio il quale, gratuitamente, inoltrerà il ricorso, previo colloquio-visita con un medico consulente del patronato stesso che stilerà un apposito certificato. In alternativa è’ possibile proporre ricorso anche con la collaborazione di un legale, ma “costa” e comunque è ugualmente indispensabile una certificazione medica che “quantifichi” e giustifichi correttamente il ricorso; lo stesso medico che ha stilato il certificato di ricorso poi dovrà essere presente alla visita collegiale. Da notare che, in assenza del medico di fiducia incaricato dal patronato o che ha stilato il certificato, la visita collegiale non viene espletata e, generalmente, viene rinviata.

.

Data accesso: 09/10/11=> Termine di ricerca: valutazione danno biologico permanente per frattura vertebrale L2 trattata chirurgicamente
Nel caso di infortunio sul lavoro, in casi consimili gli esiti vengono “spezzettati” nei singoli componenti, valutati singolarmente secondo la tabella del DM 12/07/2000, quindi  si procede ad una valutazione complessiva sommando le singole percentuali con metodica simil-riduzionistica; nel caso specifico possono essere valutati: entità della deformazione vertebrale, motilità dell cerniera lombo-sacrale, eventuale persistenza di mezzi di sintesi, esito cicatriziale chirurgico, eventuale risentimento neuropatico arti inferiori. Non è semplice! Meglio ricorrere ad una consulenza medico-legale. Generalmente i Patronati mettono a disposizione, gratuitamente, un medico di loro fiducia che potrà valutare correttamente.

.

Data accesso: 02/10/11=> Termine di ricerca: infortinio sul lavoro all’invalido civile
Non c’è alcuna differenza nella trattazione del caso da parte dell’INAIL rispetto ai soggetti non invalidi, sia che l’invalido sia stato assunto con contratto standard, sia che sia stato assunto secondo le norme della legge 68/99.

.

Data accesso: 28/09/11=> Termine di ricerca: intervento chirurgico mutilante che invalidità da l’INAIL
In QUESTA tabella, quella del DM 12/07/2000, sono indicate alcune centinaia di menomazioni e le relative percentuali; occorre individuare l’esatta menomazione e l’eventuale deficit funzionale e quindi la conseguente percentuale di danno biologico; fino al 5% l’INAIL non eroga nulla, dal 6% al 15% eroga una somma “una tantum” che dipende da percentuale, età e sesso, secondo tabelle aggiornate annualmente, dal 16% in poi eroga una rendita mensile che dipende soprattutto, ma non esclusivamente, da stipendio base e da percentuale riconosciuta.

.

Data accesso: 13/09/11=> Termine di ricerca: tabelle inail danno biologico aggiornate
Non esistono tabelle del danno biologico INAIL successive a quella del DM 12/07/2000 (QUESTA è la tabella)

.

Data accesso: 04/09/11=> Termine di ricerca: cosa fare quando si è chiamati per accertamento postumi dall’inail
L’accertamento postumi è la visita in occasione del quale il medico dell’INAIL pone la diagnosi definitiva delle menomazioni residuate dopo infortunio o malattia professionale e contestualmente quantifica in percentuale il danno evidenziato; occorre recarsi a visita portando con se tutta la documentazione necessaria affinchè il medico INAIL possa valutare correttamente; è possibile chiedere ad un medico specialista o esperto in medicina legale di essere assistiti (a pagamento).

.

Data accesso: 01/09/11=> Termine di ricerca: Cicatrici cutanee lineare che danno estetico paga INAIL?
Nella tabella del danno biologico INAIL (QUESTO link) esistono 3 voci relative alle cicatrici, le n. 36, 37 e 38; ma non è semplice; occorre valutare la localizzazione, al volto è valutata maggiormente, la lunghezza, il colore, la visibilità allo sguardo dell’osservatore, eventuali irregolarità …; in caso di valutazione come accertamento postumi, è possibile proporre ricorso con richiesta di visita collegiale con l’assistenza di un Patronato, il quale potrà mettere a disposizione un medico legale di propria fiducia.

.

Data accesso: 23/08/11=> Termine di ricerca: tabelle invalidità civile INAIL
Non si confonda l’INAIL, che è l’istituto Nazionale di Assistenza per gli Infortuni sul Lavoro e le Malattie Professionali e che tutela i lavoratori dipendenti, limitatamente alle conseguenze di infortuni e malattie professionali, e l’invalidità civile che è una forma di tutela estesa a tutti i cittadini che hanno delle limitazioni funzionali a causa di una o più malattie. Le tabelle delle menomazioni inoltre sono molto diverse; per la tabella INAIL cliccare QUI; per la tabella invalidità civile del DM 05/02/81992 cliccare QUI.

.

Data accesso: 23/08/11=> Termine di ricerca: malattie professionali rare
Una malattia è “professionale” se è stata causata, o concausata, da un agente, fisico, chimico o biologico, presente nella lavorazione a cui è addetto l’assicurato; in questo senso non si può parlare di “malattie professionali rare”, ma eventualmente di malattie meno frequenti, o perchè la lavorazione in grado di provocarla è svolta da un minore numero di addetti, oppure perchè l’elemento patogeno è a basso potere morbigeno; invito a visionare la “nuova” tabella delle malattie professionali da QUI.

.

Data accesso: 05/08/11=> Termine di ricerca: malattie genetiche e danno biologico INAIL
Le infermità indennizzabili dall’INAIL sono quelle provocate da infortuni sul lavoro o malattie professionali; quindi per definizione le malattie genetiche non sono indennizzabili dall’INAIL. Ma se l’infermità da infortunio sul lavoro o malattia professionale incide su un organo o su un distretto corporeo già danneggiato per malattia “preesistente” allora la valutazione finale ne dovrà tenere conto utilizzando la formula di Gabrielli (vedi QUI); il fine è quello di concedere una maggiore valutazione in quanto la nuova malattia incide su un organo già indebolito.

.

Data accesso: 03/08/11=> Termine di ricerca: si puo fare domanda di pensione di invalidita civile per il morbo di crohn INAIL?
In via generale, le malattie professionali o le lesioni avvenute a a seguito di infortunio sul lavoro non entrano nel novero delle infermità valutabili ai fini dell’invalidità civile. Nel caso specifico, il morbo di Crohn è una malattia infiammatoria cronica dell’apparato digerente per il quale nella tabella delle percentuali di invalidità sono previste voci apposite. Non credo però che tale malattia possa essere stata considerata come provocata dall’attività lavorativa e quindi ammessa a tutela INAIL come malattia professionale.

.

Data accesso: 01/08/11=> Termine di ricerca: equo indennizzo tabelle INAIL
Si tratta di due cose diverse, anche se a volte possono coesistere, ad esempio nei dipendenti comunali e negli insegnanti; l’equo indennizzo fa parte dei benefici per riconoscimento da causa di servizio nei dipendenti pubblici; le tabelle INAIL si riferiscono ai postumi per infortuni sul lavoro e le malattie professionali in dipendenti privati e artigiani. Non c’è un rapporto preciso tra le valutazioni in ambito INAIL e quelle in ambito di causa di servizio.

.

Data accesso: 30/07/11=> Termine di ricerca: INAIL preesistenze incidono sulle revisioni
La preesistenza extralavorativa viene valutata all’epoca del primo accertamento postumi, poi si “cristallizza”, cioè rimane immutata; sulle revisioni quindi incide così come precedentemente; se si tratta di preesistenza lavorativa nella gestione del decreto 38/2000 allora si procede anche ad una sua rivalutazione.

.

Data accesso: 28/07/11=> Termine di ricerca: pratica chiusa INAIL per documentazione medico-legale insufficiente
Nella stragrande maggioranza dei casi vuol dire che il questionario relativo ai rischi inviato all’azienda, o alle aziende, dove il lavoratore svolge la sua attività non è stato restituito, oppure manca il parere CONTARP, l’organo tecnico INAIL per la valutazione dei rischi sul posto di lavoro. Con l’assistenza di un medico-legale oppure di un patronato può essere proposto ricorso con richiesta di visita medica collegiale durante il quale è possibile far valere le proprie argomentazioni.

.

Data accesso: 27/07/11=> Termine di ricerca: esenzione ticket per malattia professionale INAIL
Occorre richiedere alla sede INAIL di residenza l’apposito attestato con la diagnosi della malattia professionale riconosciuta; quindi produrre tale attestato alla locale unità sanitaria che rilascerà l’attestazione di esenzione dal ticket limitatamente per le prestazioni specialistiche correlate alla patologia riconosciuta.


Data accesso: 26/07/11=> Termine di ricerca: tabella INAIL danno biologico regione sicilia
Non esistono tabelle del danno biologico INAIL diversificate per regioni, siano esse regioni a statuto speciale, come la Sicilia, siano a statuto ordinario; la tabella è una ed una sola; neppure esistono differenze normative in generale tra le varie regioni per ciò che riguarda gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. L’unica tabella del danno biologico INAIL è QUESTA

.

Data accesso: 19/07/11=> Termine di ricerca: punteggio e tabelle di menomazioni inail inps x malattia professionale
Il navigatore fa un po di confusione. L’INPS è l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale e si occupa delle pensioni, ma non esclusivamente, ai lavoratori dipenenti; esula dai miei intenti descrivere tutte le sue funzioni; l’INAIL è l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro le Malattie Professionali e gli Infortuni sul lavoro. Quando un lavoratore dipendente privato o un artigiano subisce un danno psico-fisico a causa di un evento o di una lavorazione connesso con le sue mansioni lavorative, viene indennizzato il danno biologico-inabilità lavorativa conseguente. Tale menomazione viene valutata percentualmente secondo una tabella delle menomazioni, QUESTA tabella, e quindi si pone in essere l’indennizzo. Nel caso delle pensioni INPS per malattia invece non esiste una tabella, ma viene valutata la riduzione di capacità lavorativa secondo una valutazione medico-legale espressa dai medici dell’INPS.

.

Data accesso: 15/07/11=> Termine di ricerca: anosmia è una malattia professionale
Potrebbe esserlo; si deve individuare la causa determinante in rapporto, eventualmente, con le mansioni lavorative e con le sostanze presenti nel ciclo lavorativo; qualche indicazione si trova in QUESTA tabella.

.

Data accesso: 11/07/11=> Termine di ricerca: modulo inail aggravamento di una malattia professionale
Non esiste un modulo specifico per proporre una revisione della percentuale riconosciuta per malattia professionale INAIL; tramite Patronato, o anche autonomamente, ma è più complicato, si deve produrre un certificato medico che attesti che la patologia ha subito un aggravamento e che indichi qual’è, a parere del medico certificatore, la conseguente percentuale di invalidità.

.

Data accesso: 05/07/11=> Termine di ricerca: D.M: 12 luglio 2000 perdita valutazione danno non equiparato perdita anatomica
Più esattamente, secondo il DM 12/07/2000 che riguarda la valutazione delle menomazioni in ambito di infortunio sul lavoro e malattie professionali, la valutazione percentualistica  espressa per una danno “funzionale” non può superare quella tassativamente prevista per la perdita anatomica dell’organo in questione.

.

Data accesso: 29/06/11=> Termine di ricerca: microinvalidità dovute a malattia professionale tabelle inail
I micropermanenti sono delle fattispecie che fanno parte della valutazione del danno nell’ambito della responsabilità civile. Nella valutazione INAIL si parla di danno biologico e danno lavorativo; una menomazione per infortunio o malattia professionale rispettivamente avvenuto o riconosciuto dopo il luglio 2000 viene valutata secondo una tabella generale (questa); il danno complessivo è considerato “danno biologico” puro se al di sotto del 16%; al di sopra o uguale a questa soglia è considerato composto da una quota di danno biologico e da una quota di inabilità lavorativa.  Non viene corrisposto indennizzo se il danno è inferiore al 6%; tra il 6% e il 15% viene corrisposta una somma a titolo di indennizzo “una tantum” che dipende, oltre che dalla percentuale, anche dall’età e dal sesso; dal 16% in poi viene corrisposta una rendita mensile che dipende, oltre che dalla percentuale, anche dallo stipendio base.

.

Data accesso: 25/06/11=> Termine di ricerca: anchilosi della sottoastragalica cos’è
Blocco dell’articolazione tra l’astragalo e il calcagno; viene compromesso il movimento di flessione laterale del piede (adduzione ed abduzione del piede).

.

Data accesso: 21/06/11=> Termine di ricerca: ipoacusia da danno professionale che fare
Se un lavoratore ha subito una riduzione delle capacità uditive a causa di un trauma acustico cronico per rumore eccessivo sul posto di lavoro, può presentare domanda alla sede INAIL di residenza affinchè venga riconosciuta la malattia professionale. Preliminarmente è opportuno effettuare un esame audiometrico con timpanogramma, quindi fare redigere un certificato medico su un apposito modello che generalmente è in possesso dei medici di medicina generale. Il certificato verrà poi utilizzato, a mio parere preferibilmente tramite un Patronato, per presentare da domanda di riconoscimento di malattia professionale. Comunque generalmente i Patronati hanno delle convenzioni con medici che potranno loro stessi redigere il certificato. Il lavoratore verrà poi chiamato dall’INAIL per gli opportuni accertamenti.


Commenti

La Bussola di Nikol: l’INAIL — 4 commenti

  1. la ringrazio molto per la risposta oggi l’inail mi ha dato una diagnosi provvisoria al 6% rinviandomi a visita tra sei mesi per la definitiva.credo propio che come dice lei alla fine dovrò presentare ricorso

    • Visto che l’INAIL ha dato una valutazione provvisoria, in questo momento non può essere presentato ricorso; occorre aspettare la valutazione definitiva ma comunque, anche se dovesse concedere il 12%, il ricorso si deve presentare; anche un solo punto percentuale in più provoca un maggiore risarcimento, quindi … ben venga.
      Ancora saluti

  2. Ad agosto 2012 causa infortunio sul lavoro riporto frattura scomposta capitello radiale più frattura apice del coronoide.Sono stato operato ed mi è stata applicata una protesi al capitello radiale (che dovro sostituire tra 10/15 anni) ed una osteosutura per la fratttura del coronoide.sono al terzo ciclo di fisioterapia e volevo chiedervi fermo restando eventuali deficit motori del braccio approssimativamente in quale percentuale INAIL potrebbe rientrare il mio infortunio.
    Ringraziandovi per una vostra risposta porgo distinti saluti

    • Buonasera.
      Mooolto approssimativamente, dalla tabella del DM 12/07/2000):
      esito cicatriziale chirurgico 2-5% (dipende dall’estensione, dal colore, se è infossato, …) (men. n. 36)
      esiti frattura radio 3-4% (men. 234)
      esiti frattura ulna 2-4% (men. 229).
      Riguardo alla protesi, in tabella non è prevista la protesi di gomito, quindi potrebbero usare in via indicativa le percentuali di quelle di anca o di ginocchio (men. 237-238, 4%-5%), oppure quella prevista per in “mezzi di sintesi in situ” (men. 306 – 2-3%).

      In realtà, se esiste una importante riduzione dei movimenti del gomito, le percentuali per i danni puri, tipo frattura, vengono ridotte ai valori minimi previsti e viene invece pienamente valutato il deficit funzionale. L’idea in questo caso e che il danno funzionale sia preponderante rispetto al danno anatomico e quindi vada valorizzato maggiormente.
      Quindi per una valutazione corretta non si può prescindere dai deficit funzionali conseguenti ad una riduzione dei movimenti di flesso-estensione e prono-supinazione del gomito, in sostanza occorre sempre visitare il paziente.

      Per ottenere il totale si procede a somma, ma NON si utilizza un sistema matematico normale, cioè 3%+3%+3% non è uguale a 9%, ma a 7-8%, cioè si utilizza un calcolo riduzionistico.

      Sono comunque certo che l’INAIL non valuterà con larghezza la menomazione, come accade molto frequentemente, quindi in ogni caso dopo la definizione dovrà presentare ricorso, meglio se con l’assistenza gratuita di un patronato il quale metterà a disposizione un medico-legale, sempre gratuitamente, che visitandola potrà essere più preciso.

      Che una tale menomazione permetta di superare il 6%, cioè quella minima per ottenere il risarcimento in capitale, non c’è dubbio, credo anche il 10%, ma non posso essere più preciso.

      Cordialmente, La saluto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code