Guardie mediche turistiche di Siracusa 2026: una rincorsa alle necessità assistenziali per carenza dei medici
Garantire la continuità assistenziale in una provincia che, durante i mesi caldi, viene letteralmente presa d’assalto da decine di migliaia di turisti e dalla necessità, contemporanea, di garantire l’assistenza agli innumerevoli siracusani che si spostano nelle località balneari. È questo l’obiettivo, non privo di ostacoli, del piano di assistenza sanitaria estiva 2026 varato dall’ASP di Siracusa. Un piano che quest’anno introduce una novità organizzativa strategica ma che, al contempo, risente delle profonde difficoltà strutturali della sanità territoriale siciliana.
Il Piano dell’ASP: Case della Comunità al posto dei presidi tradizionali
Secondo quanto comunicato ufficialmente con un comunicato stampa del 9 luglio 2026 dall’Azienda Sanitaria Provinciale , guidata dal commissario straordinario Gioacchino Iraci, l’assistenza diurna per i non residenti verrà fornita all’interno delle Case della Comunità (Hub e Spoke) dai medici in turno.
Infatti, all’esito delle procedure pubbliche di reclutamento e alla data di inizio, l’unico presidio di Guardia Medica Turistica tradizionalmente inteso ad essere attivato è stato quello di Brucoli. Per coprire tutte le altre storiche mete balneari e d’arte della provincia, l’azienda ha dovuto predisporre una “strategia parallela” dirottando l’utenza turistica diurna sulle strutture polifunzionali.Leggi tutto »Guardie mediche turistiche di Siracusa 2026: una rincorsa alle necessità assistenziali per carenza dei medici