La Bussola di Nikol: cecità e sordità in invalidità civile

Questo è una pagina in continuo aggiornamento con mini-risposte su istanze rilevate dal monitoraggio degli accessi al sito da motori di ricerca e che probabilmente non hanno trovato una risposta precisa, con particolare riferimento a problematiche sulla cecità e sordità in ambito di invalidità civile.

Per “curiosità” riguardanti i ricorsi ai verbali di invalidità e le tabelle dell’invalidità civile andare alla pagina della Bussola riguardante l’invalidità civile in generale (QUESTA PAGINA). Avverto che uno stesso quesito può essere presente in più sezioni.

 

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Data accesso: 26/02/12=> Termine di ricerca: invalidità sordità civile sorda a 60 anni
Se non si tratta di una sordità insorta prima del compimento dei 12 anni, che quindi non ha impedito l’acquisizione del linguaggio, si applica la tabella del DM 05/02/1992

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Data accesso: 14/02/12=> Termine di ricerca: glaucoma a un occhio solo ha diritto a indennita accompagnamento
ASSOLUTAMENTE NO. Siamo lontanissimi dai criteri per la concessione dell’indennità di accompagnamento che sono quelli che ho indicato in QUESTO articolo (“necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita” oppure “non in grado di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore”)

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Data accesso: 04/02/12=> Termine di ricerca: i monoculari con 8/10 ad un occhio e 1/10 hanno diritto a una pensione dm 05/02/1992
Se è presente un visus corretto di 1/10 in un occhio e 8/10 nell’altro “non è monoculare”, per cui si utilizza la “Tabella per la valutazione dei deficit visivi binoculari”  inserita all’interno del DM 05/02/1992; in pratica per tale deficit è riconoscibile un’invalidità del 10% (dieci per cento), totalmente insufficiente per ottenere un beneficio economico. Confrontare la tabella QUI

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Data accesso: 02/12/11=> Termine di ricerca: elenco patologie occhi che causano inabilità
NON ESISTE; ciò che causa l’inabilità è la perdita di capacità visive, indipendentemente dalla malattia che la produce che però, se è una malattia sistemica come ad esempio il diabete, può contribuire al giudizio di inabilità.

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Data accesso: 13/11/11=> Termine di ricerca: distacco di retina domanda invalidità civile
Occorre in questo caso dimostrare il deficit funzionale conseguente; quindi cartella clinica, visita oculistica con visus corretto, eventualmente esame campimetrico (per ulteriori notizie vedere QUI)

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Data accesso: 07/10/11=> Termine di ricerca: se si ha la miopia l’INPS concede l’invalidità
In via generale NO; in realtà ciò che viene valutata non è la necessità di correzione con lenti, ma il “visus corretto”, cioè le capacità visive DOPO correzione con lenti; individuato il visus corretto, si procede ad quantificazione della percentuale di invalidità secondo la tabelle del DM 05/02/1992.

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Data accesso: 02/10/11=> Termine di ricerca: in cecità è più un 1/20 o 1/5o
Questo è il visus residuo; un residuo di 1/50 è minore di 1/20, quindi con 1/50 si vede “peggio”; comunque, eventualmente, ai fini dell’individuazione dei requisiti per la cecità civile, tra 1/20 ed 1/50 non c’è differenza; in entrambi i casi si tratta di cecità parziale; può essere visionata QUESTA pagina.

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Data accesso: 26/09/11=> Termine di ricerca: dm 5 febbraio 1992 cecita binoculare
Questa menomazione rientra più correttamente nell’ambito delle norme che regolano la concessione dei benefici ai ciechi civili per il quale può essere visionata QUESTA pagina.

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Data accesso: 08/09/11=> Termine di ricerca: indennità per cecità totale in un occhio e ventesimista nell’altro
La normativa afferma che per essere ventesimisti occorre avere un residuo visivo non superiore ad 1/20 nell’occhio migliore; in questo caso quindi il soggetto è ancora ventesimista.

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Data accesso: 25/08/11=> Termine di ricerca: ricorsi invalidità civile l’avvocato viene pagato dall’inps
Non è così; con il dispositivo della sentenza il giudice decide anche chi deve pagare le spese processuali; se al ricorrente viene data ragione in tutte le sue richieste il giudice può accollare le spese all’INPS, oppure può decidere per la “compensazione delle spese, cioè ognuno paga il proprio avvocato (questo a volte anche in caso di sconfitta ma “di misura”. Se però gli viene dato torto e il giudice ritiene che l’istanza sia stata “avventurosa”, può condannare il ricorrente al pagamento delle spese processuali, quindi anche al pagamento dell’avvocato dell’INPS.

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Data accesso: 16/08/11=> Termine di ricerca: valori visus per indennita’ di accompagnamento
I valori di visus residuo, ai fini della concessione dell’indennità di accompagnamento, sono da considerarsi solo come corollario di un grave quadro invalidante che renda necessaria assistenza continua perchè “non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita” o perchè “non in grado di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore”; se la riduzione del visus è talmente grave da superare certi limiti (vedere QUI) allora si possono ottenere, a domanda specifica, i benefici concessi ai ciechi civili.

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Data accesso: 04/08/11=> Termine di ricerca: invalida accertata con revisione , si deve passare una seconda revisione o sarà continuativa
E’ la commissione che decide se sarà definitiva o se dovrà essere effettuata ulteriore revisione; inoltre, anche se definitiva, potrebbe essere disposta visita di controllo della persistenza dello stato invalidante da parte dell’INPS a seguito delle “campagne” di controllo previste annualmente dal governo per “scovare i falsi invalidi” (!!!?)

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Data accesso: 26/07/11=> Termine di ricerca: deficit visus 1/50 e invalidità civile
Data accesso: 17/06/11=> Termine di ricerca: percentuale del visus 1/50
Data accesso: 21/05/11=> Termine di ricerca: meno di un ventesimo cecita cosa significa
I soggetti con visus corretto tramite lenti inferiore ad 1/20 (un ventesimo) nell’occhio migliore possono usufruire dei benefici concessi ai ciechi ventesimisti; un visus di 1/50 in un occhio e 1/10 nell’altro ad esempio non da diritto ai benefici, in quanto nell’occhio “migliore” il visus è maggiore di 1/20. Un visus residuo di 1/50 in entrambi gli occhi da diritto ai benefici concessi ai ciechi ventesimisti, ma non è considerata cecità assoluta. Ulteriori informazioni QUI.

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Data accesso: 20/01/12=> Termine di ricerca: il coloboma puo essere un invalidità
Data accesso: 20/07/11=> Termine di ricerca: patologie rare coloboma invalidità
Il coloboma è una malatia rara che è in grado di provocare un deficit visivo la cui gravità è variabile; il grado di invalidità quindi viene valutato sulla scorta del residuo visivo dopo, eventualmente, correzione con lenti.

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Data accesso: 29/06/11=> Termine di ricerca: cieco visus entrambi occhi 1/10 ha diritto ad assegno accompagnamento
NO: un visus corretto di 1/10 in entrambi gli occhi, nella tabella della percentuale di invalidità, è valutato il 60%.

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Data accesso: 28/05/11=> Termine di ricerca: lieve distrofia reticolare cornea periferica si è invalidi
Ciò che veramente conta ai fini della valutazione della percentuale di invalidità civile, in questa ed in tutte le patologie oculari che provocano riduzione delle capacità visive, è il deficit visivo residuo dopo correzione, oppure la riduzione del campo visivo, da valutarsi secondo le indicazioni del DM 05/02/1992, quindi … dipende!

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Data accesso: 23/05/11=> Termine di ricerca: regolamento malattie rare per l’invalidità civile
Non esiste un regolamento o una tabella di riferimento per quel che riguarda le malattie rare e l’invalidità civile; esiste solo la tabella del DM 05/02/1992 in cui non vi è alcuna malattia rara; Per ulteriori informazioni su invalidità e malattie rare vedere QUI.

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Data accesso: 21/05/11=> Termine di ricerca: turbe del visus 3/50
Non viene specificato l’ambito nel quale viene fatta la ricerca; assumendo a fine esemplificativo che si tratti di una ricerca per la percentuale di invalidità civile in un soggetto che abbia un residuo visivo in entrambi gli occhi di 3/50, si tratta di una fattispecie che rientra nelle indicazioni tabellari del DM 05/02/1992 con una percentuale di invalidità indicativa del 70-75%.

Nikol



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